L’Amarone sta attraversando una trasformazione rapida. I vini pesanti, caratterizzati da alti livelli di zuccheri residui, legni invadenti e ossidazioni premature, stanno diventando sempre più rari. La tendenza attuale si sposta verso una sottrazione di elementi, non senza rischi. A volte, il desiderio di scorrevolezza porta a vini sottili, dove l’alcol, privo di un’adeguata struttura, provoca una sensazione di secchezza. In altri casi, emergono note vegetali non risolte. Tuttavia, i migliori esempi dimostrano che ridurre non significa impoverire. Più che un nuovo stile, si tratta di un ritorno a una concezione più classica, da sempre preferita da pochi tradizionalisti che oggi rappresentano un’importante fonte d‘ispirazione, più delle mode moderniste degli anni Novanta.
L’annata 2021 viene considerata un punto di svolta per l‘Amarone. Questo anno è visto come equilibrato e molti lo definiscono l‘ultimo davvero ‘classico’. Nei calici si percepiscono effettivamente angoli e tensioni acide che non sono frequenti, segnale di un cambiamento ancora in evoluzione. Resta da vedere se questo stile potrà essere affinato e soprattutto replicato in annate più calde, come la 2022, prevista in uscita il prossimo anno. In ogni caso, la transizione sarà graduale: molti vini del 2021 sono ancora in fase di affinamento e alcune aziende vendono ancora prodotti che non riflettono questa nuova sensibilità. Tuttavia, i migliori esemplari evidenziano che un diverso tipo di Amarone è possibile. Durante le degustazioni dell’anno scorso per la guida Vini d’Italia 2026 del Gambero Rosso è emerso un Amarone meno possente, più raffinato e legato al metodo tradizionale ma senza eccessi. Un vino pregiato capace di evolversi senza perdere la propria essenza.
95-100 Amarone della Valpolicella Cl. Ravazzol 2021 – Ca’ la Bionda Questo vino si presenta con un carattere gentile e sommesso, caratterizzato da un frutto estremamente delicato, arricchito da note di fiori rossi, erbe officinali e qualche sfumatura di terra. Lo stile richiama quasi quello del Nebbiolo, sorprendentemente austero e crescente, con una grande energia salina che bilancia in modo perfetto la materia attentamente equilibrata. Il finale è boschivo e profondo, privo di peso o calore eccessivo.
Scopri il raffinato Amarone della Valpolicella Ciliegio 2021 di La Collina dei Ciliegi, un vino spettacolare che ha ottenuto un punteggio di 95/100. Provenendo da vigneti situati a 500 metri di altitudine nella pittoresca Valpantena, questo vino è un perfetto esempio di eleganza con un bouquet intrigante di pot-pourri, ciliegia candita, spezie e pepe. L’armonia è il suo punto forte: tannini setosi si intrecciano con un frutto ricco e leggero, mentre una vivace freschezza bilancia magistralmente il lungo finale avvolgente che si caratterizza per note balsamiche.
Passiamo ora all’Amarone della Valpolicella Classico 2021 di Allegrini, anch’esso con un punteggio di 95/100. Questo vino spicca per la purezza espressiva con una struttura che mescola sapientemente frutti rossi sotto spirito, nocciole e sentori di sottobosco, tutto arricchito da un legno che si fonde perfettamente nel quadro generale. Grazie al processo di appassimento, il vino guadagna ampiezza senza perdere tensione; la progressione è ariosa e fluida, culminando in un finale complesso che affascina con un gioco armonico tra frutta e delicate sfumature terziarie. Un grande classico con un moderno tocco contemporaneo.
Infine, l’Amarone della Valpolicella Conte Gastone 2021 di Massimago conquista un rispettabilissimo 93/100. Il naso è una sinfonia chiara e raffinata: ciliegia sotto spirito, cannella, iodio, erbe officinali e arancia candita si fondono in un profilo olfattivo unico. Al palato, il vino si presenta succoso e ampio, esibendo una limpidezza e compostezza invidiabili, accompagnate da tannini delicati che esaltano una freschezza dinamica. Questo vino rappresenta un equilibrio perfetto tra la potenza tradizionale dell’Amarone e uno stile moderno che non lascia indifferenti.
Amarone della Valpolicella Roccolo Grassi 2021 – Roccolo Grassi Questo vino austero con una nota salina si distingue per sfumature iodate e una leggera componente animale, arricchita da accenni di melograno e arancia rossa. Al palato, si percepisce scuro e compatto, con tannini densi che ben si sposano con uno stile rigoroso ed elegante. Attualmente si mostra piuttosto chiuso e misterioso, ma svela la promessa di evolversi verso una maggiore apertura e complessità.
Amarone della Valpolicella Cl. Villa della Torre 2021 – Villa della Torre Con un raffinato stile, questo vino si distingue per il suo colore quasi trasparente. Al naso si presenta delicato, simile a un Valpolicella superiore, con note pepate e animali, tenui accenti di frutta rossa e leggere sfumature vegetali. Insolitamente snello al centro della bocca, offre un tannino fine e una progressione morbida e agile. Il finale è lineare e leggermente semplice, con un lieve tocco di calore.
Amarone della Valpolicella Cl. Vignealte 2021 – Zeni 1870 Questo vino presenta uno stile elegante e dinamico, dominato da note di pepe, iodio e frutti rossi freschi, arricchito da un tocco balsamico che gli conferisce respiro. Al palato risulta vivace e fragrante, con un leggero accenno vegetale, puntando tutto sulla vivacità e fluidità. Il finale è lineare, con rimandi floreali e un adeguato tocco di frutti rossi leggermente canditi.
Amarone della Valpolicella Cl. Santa Sofia 2021 – Santa Sofia Al naso esprime un profilo relativamente classico, con note di appassimento ben equilibrate che si alternano a sentori mentolati, officinali e di corteccia. Al palato cambia ritmo, rivelando una freschezza vivace che bilancia la struttura rendendola più dinamica, con accenni di arancia sanguinella e un piacevole tocco di mandorla. Il finale è pulito e di buona progressione.
Per la piccola cantina di Corrubbio, questo Amarone è il loro gioiello. Sorprende con note di ciliegia matura e spezie, offrendo un sorso vivace e ben equilibrato. Il finale rivela sentori di rovere che sottolineano la giovinezza del vino e indicano un buon potenziale di invecchiamento.
Punteggio: 89/100 Amarone della Valpolicella Brolo del Figaretto 2021 – Corte Figaretto Prodotto da vigne in Valpantena, questo Amarone si distingue per la finezza e richiami di sottobosco, fiori rossi, e pot-pourri, arricchiti da un elegante tocco balsamico. Al palato risulta coerente e ben strutturato, con una dolcezza del frutto equilibrata e tannini integrati. La trama setosa chiude meno intensa ed energica rispetto ad altri campioni superiori, ma rimane precisa e senza calore.
Inoltre, segnaliamo due Amarone della Valpolicella dell‘annata 2021 che ci hanno favorevolmente colpito durante l’assaggio mentre erano ancora in vasca (note di degustazione di Nicola Frasson), senza assegnare un punteggio.
Amarone della Valpolicella Cl. Corte Vaona ’21 – Novaia Questo vino cattura l‘essenza della vendemmia, con profumi di frutto maturo e croccante arricchiti da fresche note pepate. Al palato si stende con grazia, sostenuto da una piacevole acidità e tannini morbidi.
Amarone della Valpolicella V. Monte Preafitta ’21 – Giocaia Dalla nuova azienda dei fratelli Nordera, questo Amarone presenta ricche note di frutto e sottobosco al naso. In bocca si distingue la forza del raccolto 2021, con un sorso energico e una vibrante acidità.





