Il villaggio di Bailly, situato a circa venti chilometri a sud-est di Chablis, è considerato il cuore del Crémant de Bourgogne. È qui che nel 1972 è stata fondata la cooperativa Bailly-Lapierre, che oggi riunisce oltre 430 viticoltori dedicati alla produzione di spumanti di alta qualità, utilizzando i vitigni simbolo della Borgogna, in particolare Chardonnay e Pinot Noir. Questa cantina ha giocato un ruolo cruciale nella creazione della denominazione Crémant de Bourgogne AOC, ufficialmente riconosciuta nel 1975 dall’INAO come la prima denominazione Crémant in Francia. Uno degli aspetti più affascinanti della Maison è rappresentato dalle sue cantine sotterranee, scavate nella roccia calcarea a circa 50 metri di profondità. Le gallerie, che coprono una superficie di quattro ettari, conservano fino a cinque milioni di bottiglie nelle condizioni naturali ideali per la spumantizzazione: temperatura costante intorno ai 12°C, elevata umidità e luce tenue. La produzione segue il metodo classico, prevedendo una seconda fermentazione in bottiglia e lunghi periodi di affinamento sui lieviti. Questo processo permette di ottenere Crémant eleganti, freschi e raffinati, in grado di competere per qualità con molte celebri bollicine francesi. Attualmente, Bailly-Lapierre produce circa 3,5 milioni di bottiglie all‘anno ed esporta i suoi vini in tutto il mondo, contribuendo così a diffondere la reputazione internazionale del Crémant de Bourgogne.





