Come as you are. Risveglia e trasforma la tua sessualità!

Il titolo inequivocabile di questo saggio sulla sessualità femminile di Emily Nagoski (Come as you are. Risveglia e trasforma la tua sessualità! per i tipi di spaziointeriore.com) non lascia “spazio esteriore” all’immaginazione, se non per un appunto singolare: non esiste un modo specifico di avere un orgasmo, se non nella “specificità” del nostro essere femmine e donne.
Cioè, per ogni donna e femmina che si rispetti, esiste un modo proprio, personale, unico e irripetibile di avere piacere e indi uno o più orgasmi, che non è nella quantità ma nella qualità, fino ad arrivare all’orgasmo esteso, prerogativa femminile, che anche il maschio, a volte, può imparare con studio e dedizione, facendo sì che non si disperda nell’anonimato, il suo seme, la sua essenza.
Emily Nagoski è un esuberante docente di Sessualità femminile in un college privato, dottorato all’Indiana University, membro del Kinsey Institute for Research in Sex, Gender and Reproduction, convegni e workshop in tutto il mondo, ha scritto tre guide per Goodinbed.com di Ian Kerner (autore di She comes first tr.it Lei viene prima, in questo testo, indicato per gli uomini, Ian, racconta come da eiaculatore precoce si specializza nella cunnilinctus).


Una delle guide di Emily è intitolata Guide to female orgasm (Guida agli orgasmi femminili) sulle cui domande risponde nel popolare blog sul sesso TheDirtynormal.com. (Impariamo l’inglese essenziale e presto).
La dottoressa Emily, mirabile e originale donna dai capelli blu, animava il palcoscenico del convegno Sexuality and Relationship, tenutosi a Roma dal 21 al 23 aprile. Terapeuta “diversa” tra le otto terapeute, altamente competenti sulla problematica sessuale di coppia e specializzate sulla EFT, Terapia Focalizzata sulle Emozioni. Provenienti anche loro da tutto il mondo. Americane, israeliane e australiane.
Ebbene, Emily Nagoski (di chiara origine europea) imponente e robusta puledra country del Tennessee, faceva parte di questa schiatta: la razza dei nuovi terapeuti, alla stregua dei prosumer (composizione tra ciò che produco e consumo) la nuova generazione informatica illuminata del touch-screen, di Skype, e-mail e quant’altro, quella dei terapeuti moderni che mentre dicono, dichiarano, sentenziano, fanno sì che gli spettatori, anche se “maledettamente e fatalmente addetti ai lavori”, diventano “pazienti” con tutte le loro estatiche gioie e i loro turpi e disdicevoli dolori.


Già, prima di andar a curar il mondo, bisogna che si spazzi di fuliggine in casa propria, diceva un manuale di economia domestica, dell’ottocento.
Vi basti la sua citazione The pleasure is the measure (Il piacere è la misura, molto sintesi tra As you like it e Measure for measure di shakesperiana memoria) e lo stralcio del sommario senza aggiunte e commenti:
• Clito sempre Clito fortissimamente Clito, della serie anatomia genitale che non fa mai male. Il duplice modello del controllo: premere i pulsanti di avvio(on), rilasciare i pulsanti di arresto(off), ovverossia “è tutto un problema di freno e acceleratore, baby”, diceva la tecnica dello stop/start per gli Eiaculatori Precoci.
• Il sesso nel contesto: il contesto emotivo “a riconoscerlo” e il contesto culturale “ovvero riflessioni sulla contaminazione promiscua”.
• L’eccitazione nella lubrificazione: ovvero non c’è causalità nello squirting che fa parte della programmazione dell’immaginario o inconscio collettivo del mito di Danae: posseduta dalla pioggia dorata.
• E ancora: le vibrazioni delle “scaffe” (in siciliano buche) in bicicletta e la sella di un cavallo non significa che vogliamo fare sesso col sellino o che siamo zoofile.
• Il desiderio: in realtà non è un impulso ma una macchinazione concordata tra le parti, quindi è un desiderio responsivo.
• Anche nell’autoerotismo le parti coinvolte sono due, il freno, la realtà, e l’acceleratore l’immaginazione: vedi la masturbazione terapeutica di pag.431.
• L’orgasmo: il fantastico sovrappiù che sistema ghiandole linfatiche annessi e connessi. La tua vagina è a posto, in un modo o nell’altro, perché comunque sta al centro e si sa che in media stat virtus.
• L’orgasmo estatico: sei uno stormo! Come si cura uno stormo? I dildi, i vibratori e la nuova generazione dei pulsatori (degli Eroici Furori come direbbe Giordano Bruno) per comprendere i limiti, se ce ne sono e allontanarli il più possibile.


Citazione delle sue quasi conclusioni:
«Siamo tutti composti dalle stesse parti organizzate in modi diversi. Abbiamo pulsanti di avvio, vi aiuto “a cercarli” e rilasciare quelli di arresto “che si trovano molto prima e si abbandonano molto dopo”. Spazio esteriore e interiore ci influenzano. Che alcune donne raggiungono l’orgasmo in maniera abbastanza sistematica durante il coito, ma la maggior parte no: entrambi i casi vanno bene ma è l’importanza che tu decidi di attribuirgli che ha un valore assoluto, soggettivo e potenziale. Quindi non è il tuo funzionamento sessuale che importa ma come ti senti riguardo al “tuo funzionamento sessuale”: con preoccupazione e sofferenza…oppure con gioia e fiducia».
A voi il giudizio dopo aver letto e sperimentato i numerosi test e gli esempi dell’elaborato.
P.S. da illuminata e grande terapeuta Emily. si è fatta avvicinare nel boudoir della sede del convegno situato a piazza di Spagna ovvero: i bagni femminili. Nel mio inglese alla Totò le ho chiesto: “I’m sex therapist and how therapy I ask by female patients introduced in vagina Geisha balls with bellydance for universal connection: Do you think?
(traduzione sommaria con gesti evidenti che corroboravano il mio scadente siculish: sono una sessuologa e alle mie pazienti prescrivo le palline della Geisha con dei movimenti della danza del ventre per migliorare i loro sintomi e la risposta sessuale).


La sua risposta: (o almeno quello che ho capito) The future is pelvic floor.
Ovvero attraverso le palline della Geisha da inserire nella vagina e i movimenti appropriati, anche quelli della danza del ventre, si rafforza il pavimento pelvico, (che hanno pure gli uomini), e quindi si diventa più sensibili sessualmente e meno reattivi a patologie collegate al settore anatomico in questione. Tipo incontinenza e prolasso dell’utero. E nell’uomo si può controllare anche l’eiaculazione precoce in età avanzata, perché puoi controllare il pavimento pelvico, come facevano gli antichi cavalieri sui loro quadricipiti basculando il bacino e comandare anche l’eiaculazione come e quando vuoi.
Meno male che Emily si è espressa in sole 5 parole.
Se volete sapere oltre… è un’altra storia di cui vi abbiamo tracciato appena l’incipit!!!

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