Susanna Basile
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“Costretta per ricatto” romanzo di Teresa Tamburo edito da Carthago

I romanzi d’amore romantico possono cambiare la vita di tante donne dando soluzioni e aiutandole a vedere la propria storia da un’altra prospettiva in maniera neutrale e obiettiva

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Ma chi l’ha detto che leggere e scrivere libri romantici tipo la collezione di Harmony sia di una lettrice o una scrittrice di serie B? Insomma le soap opera, le fiction, le serie tv si basano su sentimenti e storie che sono infarcite di amore, sospiri, tormenti e passioni tanto quanto la nostra vita. E spesso e volentieri ci forniscono soluzioni anche per le storie che stiamo vivendo. Esiste al riguardo anche una sorta di libroterapia specifica di romanzi d’amore stile Harmony che è richiesta in situazioni di forte depressione o addirittura di schizofrenia: pare che il lieto fine assicurato metta il lettore, in questo caso la lettrice, al riparo da situazioni di rispecchiamento che le possano creare scompensi da un punto di vista terapeutico. E dulcis in fundo la forma di pettegolezzo letterario tipica dei romanzi Harmony, permette al paziente di ricreare la famiglia, che spesso l’ha abbandonata in struttura: in maniera neutrale e obiettiva. Meglio di così! Teresa Tamburo ha un futuro di sceneggiatrice e la sua voglia immaginifica e feconda sicuramente la farà riuscire nel suo intento!

Susanna Basile: Chi è Teresa Tamburo?

Teresa Tamburo: Sono nata a Catania nel 1989. Finiti gli studi mi sono diplomata al Tecnico dei Servizi Turistici ed ho fatto diversi lavori nel corso degli anni, coltivando sempre con amore la passione per la lettura. Sono una persona riservata e molto determinata, adoro la mia famiglia, gli animali e leggere storie romantiche…

S.B.:  Si inizia a leggere storie romantiche, struggenti e malinconiche e poi viene voglia di scriverle invece di viverle: come, quando e perché ha iniziato?

T.T.: Sin dalla mia infanzia ho sempre letto tantissimi romanzi. È bellissimo poter vivere ogni libro che si legge, immergendosi in quei mondi ed evadere così dalla routine quotidiana. Proprio questo mi ha spinto a prendere quaderno e matita ed iniziare la mia avventura col mondo della scrittura.

S.B. Come si ispira nell’ideazione dei suoi personaggi?

T.T.: I miei personaggi hanno tutti delle caratteristiche reali, rappresentano un po’ di me e un po’ di voi, lettori e sognatori di storie ideali.

S.B.: Il suo libro ricorda molto i romanzi rosa della collezione Harmony: ha un’autrice di riferimento?

T.T.: Ho letto più di mille libri Harmony collection, li adoro! Sicuramente ci sono due autrici che seguo Penny Jordan e Miranda Lee, ma non sono di riferimento: io traggo le mie storie dalle mie fantasie che sono praticamente infinite!

S.B.: La protagonista Anna subisce un ricatto fin dall’inizio del libro: qual è la sua psicologia, i suoi valori, il suo modo di essere?

T.T.: La mia protagonista è una donna consapevole di essere una bellezza rara, forte, che crede nei valori della vita e lotta per ciò che è suo. Per questo motivo acconsente al ricatto per essere libera un domani e poter gestire l’azienda dei suoi genitori come un gesto d’amore nei loro confronti.

S.B.: Il protagonista Salvo è il principe azzurro che lei aspettava: quali sono i vizi e le virtù, di questo principe?

T.T.: Salvo è il classico belloccio ricco e donnaiolo che in Anna trova una donna diversa da tutte. Determinato a conquistarla si innamora di lei:  ma l’orgoglio  a volte permette di commettere degli errori, quindi non sarà lui a salvarla, ma sarà lei a salvare lui.

S.B.: L’antagonista è lo zio di Anna, il cattivo della situazione: quali sono i suoi “valori” e la sua psicologia “perversa”?

T.T.: Esiste sempre un “cattivo” in qualsiasi situazione… In questo caso Marco rappresenta uno zio avido e senza scrupoli che per il successo farebbe di tutto, anche usare la nipote… Ma il “giocare sporco” prima o poi porta all’autodistruzione. Nel mio romanzo è sicuro, speriamo pure che succede nella realtà!

S.B.: Il suo libro sembra molto una sceneggiatura cinematografica o teatrale: ha mai pensato di metterlo in scena o di farne un film?

T.T.: Essendo questa storia frutto della mia immaginazione sarebbe una soddisfazione personale poterlo vedere dal vivo o su uno schermo…

S.B.: Ha mai pensato che i libri Harmony hanno un potere terapeutico di “antistress romantico” sulle lettrici?

T.T.: Si, certo. Siamo tutte donne che sogniamo una storia d’amore un po’ tormentata, ma un con bellissimo lieto fine con il nostro principe.

S.B.: Esiste anche un modo per curare le persone attraverso i libri: cosa ne pensa della libroterapia?

T.T.: Ritengo personalmente che la libroterapia sia abbastanza utile per la conoscenza, lo sviluppo e il benessere dell’essere umano.

Teresa tiene a dirci che il libro è fortemente legato alla memoria di suo padre soprattutto le rose che trovate in copertina. A proposito di libro terapia.

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